Nato a Gorizia nel 1949, e dopo essermi diplomato all’Istituto Tecnico Industriale ed avere effettuato alcuni lavori saltuari, nel 1974 sono stato assunto dalla Provincia e quindi distaccato al Liceo Scientifico del capoluogo con la qualifica di assistente di cattedra.
La presenza alle lezioni di scienze naturali, l’organizzazione di esercitazioni di laboratorio e osservazioni al telescopio, incrementarono in me l’interesse per l’astronomia verso la quale ero già naturalmente portato. La preparazione di alcuni quadri esplicativi metterono anche in luce una certa disposizione artistica che servirà per completare l’interesse alla gnomonica.
Il primo lavoro di un certo rilievo, lo realizzai nel 1996 a Giassico presso Cormòns sulla parete del cascinale che si affaccia all’interno del cortile di un agriturismo.
A questo primo lavoro segue il restauro della meridiana del Barzellini costruita nel 1778 sulla facciata laterale del Duomo.
Nel 1995 il Dipartimento di Scienze Naturali del Liceo Scientifico di Gorizia organizzava un concorso fra gli studenti per la realizzazione di una meridiana da apporre sulla facciata del Liceo di Piazza Julia. Al concorso parteciparono una decina di alunni e meritevole del premio fu giudicata l’opera presentata dalla studentessa Silvia Pellizzon della classe V D. Dopo molti anni furono trovati finalmente i finanziamenti necessari per l’allestimento del pontile e realizzai il progetto della studentessa affiancando al quadro una “lemniscata del tempo”.
Quella che si trova al Liceo Scientifico non è l’unica meridiana costruita in una scuola. Qualche anno prima infatti ho realizzato una "meridiana equatoriale" con il contributo degli alunni, all’interno del giardino della Scuola Media “Locchi” di Via Leoni, frequentata a quel tempo da mia figlia.
Anno 2002: Insieme a mia figlia Greta, allora sedicenne, ho disegnato all’interno del Cortile delle meridiane del Museo della Civiltà Contadina dei conti Formentini ad Aiello (in provincia di Udine), una tabella che contiene una serie di numeri i quali rappresentano i valori della equazione del tempo comprensivi della longitudine del luogo.
In occasione di un concorso denominato “Il muro del tempo” che consisteva nella realizzazione di alcuni disegni e pitture sul muro di cinta del vecchio Cotonificio di Piedimonte alla periferia della città e a cui parteciparono anche artisti di fama, disegnai una meridiana.
Anno 2006: La creazione di una sfera armillare con funzione di meridiana è stata sistemata nel piazzale antistante la stazione ferroviaria Transalpina, in occasione dei “100 anni”.
Anno 2010: All'interno della saletta rinnovata del bar Alle Ali di Gorizia, un CR-32 disegnato sul soffitto, indica le ore 12 grazie ad uno specchietto sul davanzale della finestra, che riflette il raggio di sole. Nello stesso anno, in collaborazione con il collega Gianni Ferrari, sono state presentate le "meridiane islamiche" nel Cortile delle meridiane di Aiello del Friuli.
Nel giugno 2015, a Cormons (GO) sono stati inaugurati i Giardini della Pace, con la presentazione della meridiana vivente.

Altri lavori si trovano su case e ville private localizzate in vari paesi della provincia di Gorizia, Graz (Austria) e Bevagna (Perugia)
Inoltre, posseggo una collezione di meridiane portatili molto originali.